Fidenza, entra nel Festival Verdi; lo fa in punta di piedi (come dice il programma di sala): io aggiungerei "...Un po' troppo IN PUNTA DI PIEDI ". I nostri amministratori dimenticano che ci siamo abituati a due opere a stagione, anzi 3, considerando Flagstaff in Fidenza.... Ora se la cavano davvero un po' troppo a buon mercato se credono che siano sufficienti una conferenza stampa di Meli e Arruga e tre concerti accompagnati al pianoforte.... spero riflettano ; soprattutto sul primo concerto , quello della pur brava Vassileva, la quale ha tenuto tutti inchiodati alle poltrone... per 33, minuti: tanto è durato il suo recital inaugurale, fra lo stupore e la delusione del numeroso pubblico presente. Ottima, invece, la prova offerta dai 4 giovani cantanti che hanno dato vita al secondo concerto, di domenica 18. All'ultimo momento è stato chiamato a sostituire uno dei cantanti previsti il bravissimo basso Roberto Tagliavini. Questo mi sembra il luogo adatto per una orgogliosa precisazione: Roberto è mio allievo , e bene si è inserito nel terzetto degli altri tre giovani cantanti, allievi della grande Raina Kabaivanska, dando, come ormai ci ha abituati, un'ottima prova delle sue grandi capacità e applauditissimo al termine della sua esibizione..... COME POTREI NON ANDARNE ORGOGLIOSO, dopo le splendide prove ne I due Foscari e nel Requiem di Busseto?....


